
Il 26 ottobre viene recuperato il corpo del tenente capo Dimitri Kolesnikov e nelle sue tasche viene trovato un biglietto. Rivela che i marinai del Kursk non morirono tutti al momento dell’esplosione, almeno 23 dei 118 uomini a bordo sopravvissero.”Sono le 13 e 15 - si legge nel biglietto - tutto il personale delle sezioni sei, sette e otto si è spostato nella sezione nove. Ci sono 23 persone qui. Abbiamo deciso di spostarci perché nessuno può lasciare il sottomarino. E’ buio per scrivere, ma cercherò di scrivere a tentoni. Sembra che non ci siano speranze, il 10-20 per cento. Speriamo che almeno qualcuno leggerà. Qui sono gli elenchi dei membri dell’equipaggio delle varie sezioni che si trovano ora nella nona e che cercheranno di uscire”. La conclusione del messaggio è un ultimo addio ai parenti e amici: “Saluti a tutti, non dovete disperarvi”.

